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lunedì 2 marzo 2015

"Passi bianchi e silenziosi" torna a scuola per parlare di malattia mentale e Opg con lo psichiatra Tito Gattoni, autore del libro "Follia e criminalità" (ed. Liberedizioni, 2014).
Dopodomani, 4 marzo 2015, alle ore 10.00: incontro con gli studenti dell'indirizzo socio-sanitario dell'istituto Bazoli-Polo di Desenzano del Garda. 
L'ingresso è aperto anche a tutti i cittadini interessati. Vi aspettiamo!



sabato 6 settembre 2014

Dalla morte riaffiora ancora la vita

DESENZANO. Il gesto di generosità di una famiglia dopo il suicidio della figlia 21enne

Gli organi di una ragazza
salvano la vita a cinque malati

Maria Lisa Piaterra

Fegato, reni e cuore e pancreas hanno riacceso le speranze


sabato 06 settembre 2014 PROVINCIA, pagina 26, quotidiano Bresciaoggi
A volte anche le storie più tragiche possono avere un risvolto inaspettato. Che non cancella il dolore, certo, ma riaccende la speranza. È quanto accaduto a Desenzano, dove la famiglia di una 21 enne mantovana morta suicida in un bagno dell´ospedale psichiatrico di Castiglione delle Stiviere, ha acconsentito all´espianto degli organi della figlia. Un gesto d'amore disinteressato e simbolico di grande valore per quanti grazie agli organi della ragazza hanno potuto ricominciare a sperare in un futuro migliore.
L´EPISODIO risale allo scorso 23 giugno, ma la notizia è stata resa pubblica soltanto nei giorni scorsi. Il fegato, il cuore, i reni, il pancreas della ragazza sono stati espiantati da una equipe medica del nosocomio di Desenzano e poi trasportati in altre strutture ospedaliere del nord Italia per essere trapiantati. In particolare il fegato è stato diviso in due parti, donate rispettivamente a una bimba e ad un uomo di 52 anni. A ricevere il cuore, invece, una ragazza, mentre i reni hanno ridato la speranza a un giovane di 18 anni e a un uomo di 39. L´estremo atto di generosità dei familiari della ragazza appare ancora più significativo se si ripercorre la travagliata storia della 21enne. La giovane soffriva di un grave disturbo psichiatrico di personalità e per questo era stata ricoverata in una comunità riabilitativa per disagio psichico a Quistello, in provincia di Mantova, dove nel 2012 aveva cercato per un futile motivo di uccidere un´operatrice della struttura strangolandola.
Un gesto che, unito alle minacce nei confronti delle forze dell´ordine intervenute al momento dell´aggressione, le costò una condanna a tre anni e otto mesi per tentato omicidio.
Dopo un periodo trascorso nel reparto psichiatrico dell´ospedale Carlo Poma di Mantova, la ragazza era stata trasferita all´ospedale psichiatrico di Castiglione, dove si è tolta la vita nel giugno scorso.
Un gesto tragico che grazie alla sensibilità dei suoi cari si è trasformato in un dono concreto di vita e di speranza per coloro che hanno ricevuto gli organi della giovane.

mercoledì 16 aprile 2014

Passi bianchi e silenzosi. Oggi sul Giornale di Brescia

STORIA&STORIE. Pubblichiamo di seguito l'articolo, anzi la pagina, di oggi sul quotidiano Giornale di BresciaGrazie al giornalista Claudio Baroni per il tempo e l'ampio spazio dedicato a un tema purtroppo sempre molto attuale...


lunedì 3 marzo 2014

A Sirmione, per il mese della donna, il nostro reading Rosa...mente

Torna in scena per la quarta volta il nostro reading musicale "Rosa...mente", con le sue dieci storie vere tratte dal libro Passi bianchi e silenziosi
Questa volta saremo ospiti della Biblioteca Civica di Sirmione, su invito dell'Ufficio Cultura del Comune sirmionese per il mese dedicato alle donne. Nella rassegna "Quattro serate al femminile" ci siamo anche noi!


Ci potrete rivedere e riascoltare con le meravigliose musiche del maestro Riccardo Barba (al piano), eseguite dal flauto traverso di Serena Stefanoni, con le voci di Marta Visconti, Doris Fattori, Alessandro e Francesca Gardenatovenerdì 21 marzo alle ore 20.45, ingresso libero.


giovedì 9 gennaio 2014

Rosa...mente. Sabato sera il reading musicale ispirato al libro

Un reading musicale sul disagio della mente e l’Opg

“Rosa…mente”
Pensieri e storie al femminile, dentro e fuori la malattia mentale

La serata è in programma a Spazio Scart (all'ultimo piano della Caserma d'artiglieria di Porta Verona), nel Comune di Peschiera del Garda, sabato 11 gennaio alle 21.00: reading musicale "Rosa...mente" con le musiche straordinarie di Riccardo Barba (pianoforte); Serena Stefanoni e Mirela Kostandini (flauto I e flauto II), voci di Angela Tizzano, Doris Fattori, Giuseppina Sacco e Alessandro Gardenato. 


IL READING
Rosa…mente. Pensieri e storie al femminile, dentro e fuori la malattia mentale” ha le voci di tre donne e l’accompagnamento musicale di piano e flauto traverso. È ispirato al libro “Passi bianchi e silenziosi” (Sometti Editore, 2012) di Anita Ledinski e Francesca Gardenato, dedicato all’universo femminile e ai disagi della malattia mentale nonché al reparto femminile dell’Ospedale psichiatrico giudiziario (Opg).
La testimonianza di Anita Ledinski, da quasi nove anni operatrice sociosanitaria dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (nel Mantovano), sarà nel cuore dell’evento.
Accompagnato dalle musiche inedite del pianista Riccardo Barba che le ha composte proprio ispirandosi alle pagine di “Passi bianchi e silenziosi”, il libro dell’operatrice Anita Ledinski e della giornalista Francesca Gardenato viene presentato attraverso dieci storie vere. La routine di un reparto femminile “Arcobaleno”, unico in Italia, la malattia della mente e le regole dell’Opg (ex manicomio criminale) sono narrate dalla voce di un’operatrice sanitaria, nella cui quotidianità si intrecciano momenti di disperazione, amari sorrisi e flebili speranze.

Le attrici daranno voce a pazienti e operatori e saranno accompagnate in questo viaggio musicale delicato ed emozionante da un video di Andrea Manenti, al pianoforte Riccardo Barba e al flauto Serena Stefanoni. Presenta Francesca Gardenato.

Info: Spazio Scart Peschiera



domenica 1 dicembre 2013

Si torna a scuola...

Sabato 7 dicembre 2013
Incontro a scuola con gli alunni 
dell'Istituto Bazoli-Polo di Desenzano del Garda. 
Ore 10.00, ingresso aperto anche al pubblico esterno.


martedì 21 maggio 2013

A San Polo, in Biblioteca

Questa settimana "Passi bianchi e silenziosi" si ferma a San Polo (Brescia) nella Chiesetta del Riscatto. Siamo ospiti della Biblioteca e del gruppo di lettura, in via Tiziano numero 246. 
"Grida nel silenzio" comincia alle 21. 
Ingresso sempre libero.
Presenta Francesca Gardenato

Per una volta i riflettori non sono puntati sui medici, ma sugli operatori sanitari: infermieri e oss. Il libro descrive anche il rapporto di fiducia simbiotico che si crea fra chi deve condividere la maggior parte della propria esistenza tra le mura dell’Opg e chi può alleviare la sofferenza. 
Quello che ne esce è un quadro di assoluta umanità, insieme profondo e lieve, un microcosmo in cui i muri dei pregiudizi vengono abbattuti e la comprensione reciproca diventa l’unico linguaggio possibile. L'operatrice sanitaria Anita Ledinski racconta il suo modo di creare empatia con le donne dell'Opg.

giovedì 14 marzo 2013

Emozioni. Da donna a donna


Marzo continua all’insegna delle emozioni declinate al femminile e delle pari opportunità.
Vi aspettiamo alla nostra prossima serata in Villa Brunati, a Desenzano del Garda, in via Agello 5 (Rivoltella). La Sala della Musa farà da cornice a questo incontro di musica e parole.
Venerdì 22 marzo 2013, alle 20.45, la Commissione Pari Opportunità di Desenzano e l’Assessorato alla Cultura propongono una serata in rosa dal titolo “EMOZIONI. Da donna a donna”. Pensieri e storie vere, tutte al femminile, lungo i meandri della malattia mentale, saranno accompagnate da suggestioni di arte, immagini, video e musica con i solisti dell’Ente filarmonico di Desenzano (Silvia Avigo e Ilaria Memoli), dal pianista e compositore Riccardo Barba. 
Le dieci storie del reparto Arcobaleno dell’Opg questa volta avranno le voci di Marta Visconti, Doris Fattori, Alessandro Gardenato. La testimonianza di Anita Ledinski sarà come sempre il fulcro del nostro evento. Canta Alessia Panza.
“Passi bianchi e silenziosi” è già stato presentato con successo in molti paesi del Bresciano e Mantovano. Desta curiosità e commenti positivi il fatto che sia il primo libro a raccontare la malattia mentale e l’Opg, ex manicomio criminale, attraverso la voce di un’operatrice sanitaria, nella cui quotidianità si intrecciano rischi, soddisfazioni umane, momenti di disperazione e flebili speranze.
Il 22 marzo a Desenzano - al primo piano di Villa Brunati - saranno proiettate le immagini del reparto Arcobaleno scattate dai fotografi Stefano Schirato e Luciano Perbellini; apre la serata il video del regista Andrea Manenti; musiche di Riccardo Barba. Introduce la presidente della Commissione Pari Opportunità Luigina Rosa. L’ingresso è libero. Non mancate!

Mercoledì 10 aprile, alle 20.45, il libro sarà presentato presso la Biblioteca civica di Sirmione.

Comunicazione e organizzazione evento a cura di: 
Francesca Gardenato | francescagardenato[at]gmail.com

martedì 29 gennaio 2013

Perché questo libro?

Anita Ledinski, operatrice sociosanitaria (oss) vive a Desenzano e da quasi otto anni trascorre le sue giornate fra le pazienti dell’Opg di Castiglione delle Stiviere, nel comprensorio mantovano. 
Il racconto di “Passi bianchi e silenziosi” (Editoriale Sometti, 2012) svela  stati d’animo e vicissitudini che giornalmente l’operatrice deve affrontare in questo luogo di malattia e di cura. Nel quotidiano dell’operatrice s’intrecciano le storie e gli incubi delle pazienti. 
Il racconto è scritto dalla giornalista Francesca Gardenato che con Anita è entrata in Opg e ha conosciuto quei corridoi, la sofferenza di molte pazienti e le difficoltà dei colleghi operatori. 
Nel reparto femminile dell’Arcobaleno, la protagonista ha a che fare con ottanta donne, autrici di crimini diversi, causati dalla loro mente malata.

Per una volta i riflettori non sono puntati sui medici, ma sugli operatori sanitari: infermieri e oss. 
Cortile dell'Opg di Castiglione. Foto di Stefano Schirato
Il testo descrive anche il rapporto di fiducia simbiotico che si crea fra chi deve condividere la maggior parte della propria esistenza tra le mura dell’Opg e chi può alleviare la sofferenza. Quello che ne esce è un quadro di assoluta umanità, insieme profondo e lieve, un microcosmo in cui i muri dei pregiudizi vengono abbattuti e la comprensione reciproca diventa l’unico linguaggio possibile.
Con “Passi bianchi e silenziosi” Anita e Francesca offrono quindi una testimonianza che restituisce dignità e un tratto umano a tante persone; un raggio di luce che penetra nelle tenebre di un ambiente per molti versi oscuro, un mondo parallelo che non conosciamo e che istintivamente teniamo a distanza.

È un libro fatto di storie vere, c’è spazio anche per il reportage giornalistico e per la riflessione.
Gli episodi sono tutti ispirati alla vita quotidiana e alla routine di reparto, narrati con uno stile fluido e avvincente, per accostare l’argomento a tutti, con semplicità e chiarezza, senza tecnicismi e false dichiarazioni, perché chiunque potesse conoscere cos’è l’Ospedale psichiatrico giudiziario e cosa significa lavorare e vivere in un Opg.

Anita Ledinski e Francesca Gardenato
Si segnalano le prefazioni degli psichiatri Giovanni Rossi e George Palermo, autore della perizia d'ufficio all'americano “mostro di Milwaukee”, e la postfazione firmata dallo psichiatra Antonino Calogero, già direttore sanitario dell'Opg di Castiglione.

Tengono a precisare le autrici Francesca Gardenato e Anita Ledinski: «Il libro è stato concepito agli inizio del 2011, quando ancora non si pensava alla chiusura o riconversione degli Opg che la legge ha fissato al 31 marzo 2013. Il nostro primo obiettivo era, e rimane, quello di far conoscere cos’è l’Opg a chi di questa realtà o non ha mai sentito parlare o sa ancora troppo poco, perché è un mondo che istintivamente temiamo e preferiamo tenere distante».